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Gru, standby - carico

gru, standby

carico

Figura 5 - Gru a parete

gru, standby: gru utlizzata in modo saltuario o intermittente, secondo necessità, ma non in servizio regolare

uso della gru, normale: uso della gru con carichi inferiori all'85% di quello nominale e a non più di dieci cicli all'ora (salvo casi isolati)

persona designata: persona selezionata e indicata dal datore di lavoro (o da un suo rappresentante) e ritenuta competente per svolgere lavori paricolari

equalizzatore: dispositivo di compensazione delle eventuali disuniformità di un tratto o un pezzo di una fune metallica.

movimento di sollevamento: tipo di movimento utilizzato per abbassare o sollevare carichi.

punto di inerzia: quando il motore non è alimentato, questo punto su un regolatore manuale o un interruttore master del movimento di corsa mantiene rilasciato il freno. Ciò consente di effettuare movimenti per inerzia.

aree di classe I: aree in cui nell'aria possono essere presenti vapori o gas infiammabili in quantità sufficiente a produrre miscele infiammabili o esplosive

aree di classe II: aree potenzialmente pericolose per la presenza di polveri combustibili.

aree di classe III: aree pericolose per la presenza di fibre o cascami infiammabili, benché la quantità di tali fibre o cascami sospesa nell'aria non sia probabilmente tale da produrre miscele infiammabili

limitatore: dispositivo di limitazione del moto azionato da un movimento o un elemento di un paranco, un ponte o un carrello meccanizzati

gru, a parete: gru dotata di una struttura a sbalzo eventualmente munita di un carrello e sostenuta dalle colonne o da una parete laterale di un edificio. Questo tipo di gru si sposta su apposite vie di corsa fissate a tali colonne o parete.

gancio, con fermo: gancio dotato di uno strumento meccanico di chiusura dell'apertura del collo del gancio

uso della gru, oneroso: presenza di condizioni operative anomale durante l'impiego normale o gravoso di una gru

tamburo: elemento cilindrico intorno al quale vengono avvolte le funi per il sollevamento o l'abbassamento dei carichi.

fissaggio di testa: elemento strutturale che collega le estremità delle travi del ponte mantenendo la forma squadrata del medesimo.

esposto: elemento pericoloso con cui si può venire a contatto accidentalmente per l'assenza di isolamento o protezioni.

gamba di cavalletto: elemento strutturale che tiene sollevati dal longherone un fissaggio di testa o una trave di un ponte.

aree pericolose (classificate): aree nelle quali può essere presente un pericolo di incendio o esplosione. A seconda delle proprietà dei liquidi, dei gas o dei vapori infiammabili oppure delle fibre o delle polveri combustibili eventualmente presenti, nonché della probabilità che si raggiungano concentrazioni o quantità combustibili o infiammabili, tali aree vengono assegnate a classi diverse (vedere la normativa elettrica nazionale ANSI/NFPA 70)

dispositivi di sollevamento: magneti, cucchiaie agganciate, benne e altri dispositivi supplementari necessari per la movimentazione di alcuni carichi e non avvolti sulle funi dei paranchi. Nel carico nominale occorre tenere conto del peso di tali dispositivi.

uso della gru, gravoso: utilizzo regolare della gru secondo procedure che specificano ritmi superiori a 10 cicli di sollevamento all'ora e carichi compresi fra l'85% e il 100% di quello nominale

paranco: macchinario utilizzato per il sollevamento o l'abbassamento di carichi.

carico: peso aggiunto al complessivo formato dal gancio o dal blocco di carico.